Terremoto 2016 Centro Italia GiÓ raccolti 357 mila euro

Ammonta a 357 mila euro (alla data di oggi) la somma raccolta a favore delle popolazioni colpite dal Terremoto in Centro Italia del 24 agosto attraverso l’iniziativa “Terremoto2016CentroItalia” del Credito Cooperativo italiano. Il giorno immediatamente successivo al sisma, Federcasse – in rappresentanza di tutto il sistema del Credito Cooperativo – aveva avviato una iniziativa di raccolta fondi con l’obiettivo di sostenere la fase di prima emergenza, la ricostruzione e la ripresa delle attività economiche e produttive nelle zone colpite, in particolare nelle provincie di Rieti ed Ascoli Piceno.

I progetti da sostenere, come tradizione, saranno a breve individuati in collaborazione con le Federazioni Lazio Umbria Sardegna e Marche.

E' aperto un conto corrente dedicato presso Iccrea Banca (IBAN: IT 56 T 08000 03200 00080 0032003, intestato a Federcasse con la causale: Terremoto 2016 Centro Italia); contestualmente, con la collaborazione di Iccrea Banca, è stata messa a punto una ulteriore modalità di donazione attraverso carta di credito (accessibile dalla home page del sito www.creditocooperativo.it, dal sito Carta BCC e da quello di Iccrea Banca) senza aggravio di commissioni,  nonché attraverso le piattaforme di home banking.

Analoghe iniziative di raccolta fondi sono state predisposte anche dalla Cooperazione Trentina, attraverso Cassa Centrale Banca, mentre la BCC di Roma, presente ad Amatrice con una propria agenzia, ha provveduto a inviare nelle ore successiva al sisma alcuni primi mezzi di sostentamento e sta avviando iniziative per sostenere la popolazione,  sia nella prima fase di emergenza che per le fasi successive di complesso ripristino sociale, civile e infrastrutturale. La BCC di Roma ha inoltre aperto un proprio conto corrente bancario per la raccolta fondi (IBAN: IT44Z0832703239000000003500) e inviato una unità mobile (camper) per proseguire nella operatività bancaria di base nelle zone colpite dal sisma.

Numerose BCC hanno a loro volta avviato raccolte fondi destinati a confluire nel conto corrente di progetto.

Come già avvenuto in altre analoghe drammatiche situazioni (nella notizia  a parte un elenco dettagliato delle iniziative solidali di sistema coordinate da Federcasse negli anni 1992 – 2016), Federcasse ha invitato i componenti i Consigli di Amministrazione ed i Collegi Sindacali delle singole BCC e Casse Rurali a rinunciare a gettoni di presenza; a coinvolgere i collaboratori proponendo la destinazione dell’equivalente di un’ora di lavoro; alle singole BCC e Casse Rurali di  versare una somma almeno equivalente alla cifra offerta complessivamente dai propri collaboratori. E’ stato inoltre proposto di sospendere le rate dei mutui contratti dai residenti nelle zone colpite e di azzerare il costo dei bonifici effettuati a favore del progetto di sistema.



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