venerd́ 27.04.2018  08.49

Comunicato Stampa

Le 19 Banche di Credito Cooperativo delle Marche registrano a giugno 2010 un utile netto di 12,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 16,6 milioni di euro di un anno fa.

Lo rende noto la Federazione che riunisce gli istituti a livello regionale.

Sulla flessione della redditività incide – oltre la progressiva riduzione del differenziale tra i tassi di interesse - l’incremento delle rettifiche di valore (+70,2 per cento) derivate da una prudente valutazione dei crediti deteriorati aumentati del 28,2 per cento.

Per il prof. Bruno Fiorelli, presidente della Federazione Marchigiana BCC, questi numeri "registrano il prezzo pagato dalle nostre banche per svolgere il loro ruolo a supporto delle imprese e delle famiglie del territorio in difficoltà, alle quali, da un lato, si è evitato di peggiorare il livello dei tassi praticati e, dall’altro, si è continuato ad assicurare il necessario sostegno creditizio, come evidenziato dall’incremento dei prestiti erogati (+6,2 per cento a fronte di tassi prossimi allo zero del resto del sistema)".

"Questo ritmo accelerato di espansione - prosegue il prof. Fiorelli - ha permesso ai finanziamenti concessi dalle BCC regionali di raggiungere a giugno 2010 l’ammontare dei 6 miliardi di euro, con un quota di mercato prossima al 15 per cento, che supera ampiamente il 20 per cento qualora vengano considerate le famiglie o le imprese con meno di 20 addetti".

Sono segnali di forte attenzione al tessuto economico e sociale delle Marche, evidenziato anche dall’ampliamento del numero dei soci (43.282), aumentato nei dodici mesi del 7,4 per cento, e dall’incremento della compagine del personale, che ha superato il numero di 1.500, in netta controtendenza rispetto alle riduzioni di organico praticate dal resto del sistema bancario.



© 2018 Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo P.IVA 00258690429 - web by dagomedia